Printer Trento rinnova l’adesione al Book Chain Project

Fare parte di Book Chain Project significa contribuire a sviluppare una migliore comprensione su dove e come vengono realizzati i libri.

Il Book Chain Project è aperto agli editori di libri e riviste, agli stampatori commerciali e ai produttori coinvolti nella catena di fornitura del libro.

Annualmente Printer Trento partecipa alla raccolta dati on line relativi a Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro, CSR e Ambiente comunicando in modo trasparente le proprie performances e rendendosi disponibile a fornire su richiesta evidenze delle proprie dichiarazioni rese.

Printer Trento, essendo inoltre un membro Sedex, effettua regolarmente delle verifiche ispettive 2 Pillar e rende pubblicamente disponibili i report su richiesta.

Bookchain project image

 

Ma cos’è nello specifico il Book Chain Project?

 

Il Book Chain Project è un progetto collaborativo gestito da Carnstone che prende vita nel 2016 riunendo a sé tre progetti inizialmente separati ma già attivi: PREPS, PIPS e PRELIMS.

 

PREPS – CONTRO LA DEFORESTAZIONE

PREPS Grading System è un sistema di classificazione ideato nel 2003 da Egmont Uk.

Nel 2006, il progetto venne accolto da 10 editori che lo lanciarono definitivamente: Egmont, Imago, Walker, Usborne Books, Hachette, Pearson, Reed Elsevier, Penguin, Sage & HarperCollins.

Il gruppo ha sviluppato un database contenente le specifiche tecniche sui legni, fibre di legno, paste e sulle rispettive fonti forestali delle carte da loro utilizzate. A questi si uniscono i dati sulle emissioni di CO2 e sul consumo di acqua delle cartiere con le quali lavorano.

Ogni volta che uno degli attuali membri desidera utilizzare un nuovo tipo di carta, viene inviata una richiesta alla Segreteria PREPS, che chiede informazioni alla cartiera produttrice.

Le specifiche ottenute vengono aggiunte al database PREPS e classificate secondo il PREPS Grading System, su un intervallo da 1 a 5 stelle.

Solitamente vengono assegnate 1, 3 o 5 stelle che ne determinano il grado:

Grado 1: carta contenente fonti forestali sconosciute.

Grado 3: carta in cui tutte le fonti forestali sono note, legali, a basso rischio o accreditate FSC o PEFC

Grado 5: carta accreditata FSC o PEFC al 100% o PCW al 100%

 

PIPS – MAGGIORE TRASPARENZA SUI PRODOTTI CHIMICI

Gli editori, per rispondere ai cambiamenti della legislazione sulla sicurezza chimica imposta dall’Unione Europea nel 2010, hanno collaborato per garantire una maggior trasparenza e per rispettare i rigorosi requisiti in materia di sostanze chimiche utilizzate.

Nasce così il PIPS (Publishers Information on Product Safety) che raccoglie gli elenchi completi di sostanze chimiche utilizzate dai suoi componenti, includendo inchiostri, vernici e adesivi.

I risultati vengono esaminati con riguardo alla legislazione sulla sicurezza chimica in diverse giurisdizioni.

 

PRELIMS – RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA

Riconoscendo il Global Compact delle Nazioni Unite sulle responsabilità delle imprese, nel 2003, un gruppo di lavoro di editori si è riunito per concordare uno standard di responsabilità sociale.

Questo gruppo venne in seguito denominato “PRELIMS”.

Da un esame attento, il gruppo ha scoperto che tutti i criteri di responsabilità sociale richiesti dai distributori e dai rivenditori condividevano gli stessi principi fondamentali.

Venne così deciso di:

  • Concordare uno standard unico per tutti i fornitori
  • Condividere le informazioni di Audit in modo tale che gli interlocutori che lavorano con più di un editore possano utilizzare gli stessi audit per tutti

 

Ad oggi fanno parte del Book Chain Project 24 fra i più prestigiosi editori, 400 tipografie e 300 produttori di carta. Siamo orgogliosi di essere anche noi parte integrante di questo progetto e di contribuire ogni anno a sviluppare una catena della produzione del libro sempre più responsabile, trasparente e consapevole.